AMONG THE ROCKS OF CALAFURIA
Calafuria è un luogo di ritorno.
Non come memoria nostalgica, ma come spazio in cui lo sguardo ritrova concentrazione. Qui l’osservazione si fa lenta, ravvicinata, essenziale. Il paesaggio non è veduta, ma superficie da leggere.
Tra queste rocce il mare incide e leviga senza sosta. Le venature, le fratture e le stratificazioni non sono dettagli decorativi, ma tracce di un tempo continuo, depositato nella materia.
L’orizzonte scompare. Resta il gesto lento dell’acqua, la trasformazione persistente della roccia, l’attenzione a ciò che normalmente sfugge.
Among the Rock of Calafuria raccoglie frammenti in cui il tempo si rende visibile nell’erosione e nell’attesa. Un esercizio di osservazione che restituisce alla materia la sua complessità silenziosa.